guida-alle-scommesse-sportive

Le scommesse sportive, nate verso la fine del XIX secolo, consistono nel pronosticare il risultato di un evento sportivo futuro, pertanto lo scommettitore impegna il proprio denaro su uno o più eventi da lui scelti e il bookmaker, che applica le quote, accetta la scommessa. Come si può notare, si tratta di vero e proprio gioco d’azzardo.

Negli ultimi anni si è verificata una evoluzione sempre maggiore di tale ambito, infatti è possibile effettuare scommesse su svariate decine di campionati, su quasi tutti gli sport, e gli scommettitori possono decidere se giocare live ovvero nel corso della partita, oppure se giocare prima che la partita abbia inizio.

In modo particolare, parlando del calcio, per ogni tipo di evento ci sono a disposizione diverse quote che possono andare dall’esito finale ( 1 x 2 ) al numero di gol possibili durante l’incontro ( under e over ) ai risultati tra i primi e i secondi tempi e tantissime altre, fino ad arrivare alle ultime novità di gioco, le combo, in cui bisogna pronosticare l’esito finale insieme al numero dei gol.

Inoltre, le scommesse possono essere di diverso tipo: singole (si gioca su un singolo evento), multiple (si giocano più eventi), i sistemi integrali (si tratta di più eventi in cui, in una o più partite, si mette un doppio, un triplo o molteplici risultati) e, infine, ci sono i sistemi ad errore (una multipla in cui è possibile fare uno o più errori).

Nel caso della multipla, il giocatore potrà scegliere, tra una vasta gamma di quote, quelle che ritiene vincenti: la moltiplicazione di tutte le quote scelte per la puntata che il giocatore decide di fare darà come risultato la vincita (es. 2 x 3 x 1.6 = 9.6 quota totale x 10 euro = 96 vincita).

Molti bookmakers, inoltre, a seconda della quantità di eventi che si giocano, riconoscono un bonus (es. su 5 eventi si ha un bonus del 5 %), quindi il giocatore vincerà il 5% in più rispetto alla vincita potenziale.